Quasi 1300 atleti alla Cardacrucca 2018 - vincono BORGNOLO e LUALDI

sabato 15 settembre 2018

CARDACRUCCA STORY - 2017

Rubrica a cura di CHIARA FRANZETTI

CARDACRUCCA 2017: IL CORTO SI ACCORCIA, IL LUNGO SI ALLUNGA

È una frizzante combinazione di esordienti e di riconferme capaci di migliorarsi la quarta edizione della CardaCrucca svoltasi domenica 1 ottobre 2017 - a tutti gli effetti la quinta in termini di svolgimento, considerando l'edizione numero zero del 2013.

Esordienti perché, complice la notorietà raggiunta dalla manifestazione grazie all'impegno e alla professionalità di CardAtletica a.s.d., la società organizzatrice, molti sono stati gli atleti per la prima volta ai nastri di partenza di questa corsa attraverso il Parco del Ticino - e alcuni di loro sono stati persino capaci di ottimi numeri e brillanti prestazioni. Riconferme miglioratesi perché, nonostante le variazioni del percorso gara, chi vi aveva già preso parte in passato è stato capace di far siglare riscontri cronometrici più performanti rispetto alle precedenti edizioni.

Fa parte di questo secondo gruppo di atleti Michele Merlo, il primo a tagliare il traguardo nella prova corta...lo scorso anno più lunga di circa 800mt. Molto più veloce rispetto all'anno prima (3'38" la sua media al km contro 3'54" del 2016), Merlo passa dall'argento all'oro, salendo così sul gradino più alto del podio davanti a Edoardo Marzulli - secondo in 31'01", e a Daniele Menaspa - terzo in 32'37".

Sempre nel corto, è un gradito ritorno anche quello dell'atleta capace di conquistare la prima piazza al femminile: dopo l'oro della prova pilota del 2013, Maria Luisa Morelli si ripete con una prestazione magistrale. Capace di dettare il ritmo gara fin dalle primissime battute, è netta la sua vittoria su Simona Garbelli e Sara Maschio - 33'02", 35'44" e 38'33" i rispettivi crono.

Se la prova corta è stata accorciata, per par condicio quella lunga è stata...allungata: rondella metrica alla mano per garantire la distanza, non più 14.8km, ma 15.3km sui quali sono imposti due esordienti tanto al maschile quanto al femminile.

Emanuele Repetto corona infatti il suo esordio alla CardaCrucca con l'alloro della vittoria. In gruppo per la prima parte di gara, l'atleta ligure si stacca gradualmente dagli avversari e, con una invidiabile media di 3'23"/km, copre la distanza in 52'07" lasciando dietro di sé Marco Gattoni, vincitore dell'edizione 2015 nonché detentore del record del vecchio percorso, e l'esordiente Corrado Mortillaro - 53'00" il crono della medaglia d'argento, 54'18" quello del bronzo.

Trionfo di una esordiente (esclusivamente in casa CardaCrucca, sia ben chiaro) anche nella prova femminile che, assente Sabina Ambrosetti, vincitrice delle tre precedenti edizioni, vede la vittoria di Elisa Migliorini. Capace di una prova di forza e di tattica, la Migliorini ha condotto la gara sempre al comando, infliggendo poi oltre due minuti alla prima atleta classificata dopo di lei: 1h03'54" il tempo che la piazza 22esima nella classifica generale; 1h06'09" quello di Paola Zaghi, seconda; 1h06'37" quello di Barbara Merlo - quarta nel 2016.

"Finora quella della CardaCrucca è stata davvero una bella storia", chiosa Enea Zampini, presidente della società organizzatrice. "Grazie alla comune passione per l'atletica, in pochi anni siamo stati capaci di confezionare una prova di sport, divertimento, natura e storia unica nel suo genere: solo da noi si attraversa il Parco del Ticino correndo sulle piste di decollo e atterraggio usate dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale; solo da noi si corre divertendosi su strade bianche, senza traffico se non quello degli animali del parco, ammirando i residui bellici a cielo aperto; solo da noi si taglia il traguardo dopo aver costeggiato il Villoresi e risalito una ripida scalinata per ammirare lo scenario maestoso e imponente delle Alpi sullo sfondo. Tanto lavoro e tanto impegno volti a raccogliere i fondi necessari per permettere ai nostri ragazzi di fare atletica al meglio".

Tanto è stato fatto e tanto ancora farà, la CardaCrucca; per iniziare e capire cosa, basta iscriversi per la prova in calendario domenica 7 ottobre p.v.

Chiara Franzetti

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